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Un nuovo PRAEET

Richiesta di adeguamento del Piano e del Regolamento per la telefonia mobile del Comune di Terracina.

Il Forum di Agenda 21 locale, sulla base di quanto previsto dalla Legge n. 36, del 22/ 02/ 2001 (“Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”) e di quanto stabilito nel Piano di Azione Ambientale Comunale per lo sviluppo sostenibile della città e del territorio (deliberazione di C.C. n. 122/XXI del 26/10/2007) ha promosso e sostenuto la necessità di predisporre il Piano e il Regolamento per la telefonia mobile nel territorio comunale. A seguito di tale azione, il Comune di Terracina, con Deliberazione di Consiglio Comunale n.114, del 2/10/2008, approvò il Regolamento previsto e con successiva deliberazione di C.C. n.71, del 2/07/2009, approvò anche il Piano preliminare PRAEET, in attesa di approvare il piano definitivo. Successivamente, con Deliberazione di C.C. n 44/ XI, del 20/06/2014, fu approvato l’atto di indirizzo per il Piano PRAEET definitivo, la cui redazione venne presentata il 29/01/2015 per la sua approvazione, che tuttavia non avvenne perché cadde la Giunta Comunale, venne sciolto il Consiglio Comunale ed insediato il Commissario Straordinario. Pochi mesi dopo, inoltre, il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, con sentenza n. 004440, del 28/05/2015 (relativa al ricorso della Telecom S.p.A. contro il Comune di Terracina), dichiarò ormai inadeguato sia il Piano che il Regolamento comunale PRAEET e la necessità della loro rielaborazione a motivo della mutata situazione normativa e tecnologica. Nel frattempo si era determinata una diffusione incontrollata degli impianti di telefonia mobile (dai 25 impianti censiti nel 2007 si è passati ai 44 impianti attivi nel 2015, a cui vanno aggiunti i 6 impianti che avevano già avviato il procedimento tecnico- amministrativo di installazione e i 19 impianti previsti in ricerca dei siti da parte dei gestori) per la mancata capacità del Comune di Terracina di governare il fenomeno a causa dell’assenza totale degli strumenti essenziali di pianificazione e di regolamentazione previsti dalla legge a tutela della salute dei cittadini e della qualità del loro ambiente di vita. Si è inoltre determinato un aggravamento per l’erario comunale a causa dei ricorsi dei gestori contro il Comune di Terracina, inevitabilmente accolti dal TAR del Lazio, con conseguente condanna al pagamento delle spese di giudizio e oneri vari, per la mancanza degli aggiornati strumenti di Piano e di Regolamento Comunale su cui fare affidamento. Si è determinata, infine, una situazione di disagio sociale conseguente ai continui conflitti, avvenutinegli ultimi anni e tuttora attivi (si veda il caso recente della installazione della Stazione Radio Base di Piazzale Donatori di sangue, della Wind Tre S.p.A., con il suo rilevante impatto paesaggistico e in una zona peraltro vincolata proprio a tutela del paesaggio costiero), tra il Comune di Terracina e il gestore degli impianti, tra i cittadini e i gestori, tra gli amministratori di condominio e i residenti, tra cittadini e cittadini, sempre per l’assenza degli aggiornati strumenti di Piano e di Regolamento Comunale previsti dalla legge. Occorre ricordare, peraltro, il recente appello e la petizione firmata da oltre 70 fra medici, fisici e biologi, e oltre 50 tra Associazioni e Comitati, inviata al Governo Nazionale con il titolo eloquente “Per la difesa della salute dalle radiazioni”. In tale appello, infatti, i medici e gli scienziati firmatari elencano prove e studi sul rischio correlato alla esposizione all’inquinamento elettromagnetico. Lo stesso è accaduto per l’iniziativa promossa nel 2018 dalla rivista italiana “TerraNuova” (con la collaborazione dell’Associazione Italiana Elettrosensibili, l’Associazione Elettrosmog Vulturino, l’Istituto Ramazzini di Bologna ecc.) relativa alle richieste inviate al Governo Italiano: per il controllo delle nuove radiofrequenze per la tecnologia di quinta generazione, il cosiddetto 5G; per evitare l’innalzamento dei valori limite previsti dalla legge per l’esposizione all’inquinamento elettromagnetico; e per promuovere uno studio epidemiologico a livello nazionale sui campi elettromagnetici. Nei mesi scorsi, finalmente, a seguito di una mozione presentata nel marzo 2019 da un gruppo di consiglieri comunali dal titolo “Realizzazione nuovo PRAEET”, fondata sulla documentazione prodotta dal Forum di A21L e sulle diverse istanze inoltrate all’Ente da parte dei cittadini, il Consiglio Comunale di Terracina, con Deliberazione n.19 del 16/04/2019, ha approvato con voto unanime l’impegno del Governo a realizzare un adeguato e aggiornato Piano e Regolamento attuativo comunale per gli impianti di telefonia mobile. Subito dopo, nel maggio 2019 per iniziativa dell’Assessore all’Ambiente del Comune di Terracina è stata realizzata, attraverso la convocazione della Commissione Consiliare Ambiente, una interessante audizione del fisico Paolo Vecchia dal titolo “Campi elettromagnetici e salute”, al fine di acquisire i dati generali e particolari aggiornati sulla materia, quale azione propedeutica per l’avvio dell’iter tecnico-amministrativo relativo al nuovo PRAEET.

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